Curiosità su Flavio
Quando ha iniziato Flavio il calisthenics?
Ho iniziato poco prima del lockdown, quindi mi alleno costantemente da circa 5-6 anni. Da quel momento il calisthenics è diventato una parte fondamentale della mia vita.
Come si svolge un tipico allenamento di Flavio?
Inizio sempre con 15 minuti di riscaldamento generale per preparare articolazioni e muscoli. Passo poi al lavoro sulle verticali (in questo periodo mi sto concentrando sulla one arm handstand). Il cuore della sessione varia a seconda del giorno, alternando spinta e tirata per allenare le skill come planche, front lever, croce e back lever sat. Concludo ogni allenamento con una fase di potenziamento generale e condizionamento.
Quali sono gli hobby di Flavio al di fuori del calisthenics?
Oltre all'allenamento, la mia grande passione è la cucina: amo sperimentare ai fornelli ma, soprattutto, amo mangiare!
Com'è l'alimentazione di Flavio?
Sono vegano da quando ho 3 anni e seguo un'alimentazione strutturata per sostenere i miei allenamenti:
Colazione: Porridge
Pranzo: Una fonte proteica vegetale (seitan, tofu, tempeh o granella di soia) abbinata a riso basmati e verdure.
Pre-workout: Pane con marmellata e proteine in polvere.
Cena: Carboidrati, proteine vegetali abbinate ai legumi, verdure e un tocco di grassi buoni come i semi di lino macinati.
Pre-nanna: Yogurt vegetale con cereali, mirtilli e burro d'arachidi.
Qual' è il messaggio di Flavio per la community del calisthenics?
Il mio consiglio principale è quello di godervi al 100% il percorso, senza l'ansia di voler raggiungere tutto e subito. Per me il calisthenics è molto più che macinare ripetizioni, planche push-up o trazioni in front lever: è una vera e propria forma d'arte, un modo per esprimere se stessi e creare il proprio stile unico. È una disciplina bellissima e completa che, oltre a trasformare il tuo fisico, alza l'asticella delle tue prestazioni e regala al corpo un'eleganza e un'armonia fuori dal comune in ogni singolo movimento.
So bene che il cammino è pieno di momenti duri, e di allenamenti in cui le cose sembrano non uscire. Ma è proprio lì che non devi mollare. Senza la fame di sperimentare e la creatività, né noi come atleti né lo sport in sé potremmo continuare a evolverci. Continua a spingere, resta costante e fidati del processo, perché l'impegno ripaga sempre.
La sensazione che provi quando, dopo mesi di sacrifici, sblocchi finalmente quella skill che vedevi impossibile o chiudi un nuovo movimento... beh, è un'estasi e una soddisfazione che pochissime altre cose nella vita riescono a darti. Abbiate rispetto per il vostro corpo, divertitevi, cercate la vostra strada e ricordatevi che ogni singola propedeutica conquistata è una vittoria.
Video di Flavio